Gennaio. Primi bilanci sul motomercato.

DSCF0015Gennaio si apre con numeri bassissimi e immatricolazioni davvero scarse. Le moto si accodano alle auto e il calo delle vendite arriva al 38,8%, dato che non può e non deve essere imputato solo alla famigerata crisi. Due sembrano essere le concause, gravi e reali, che hanno influenzato negativamente una situazione già critica. Prima fra tutte il clima. Neve, freddo e ghiaccio e di conseguenza la situazione pietosa delle strade, hanno fermato non solo chi già ci andava in moto, ma anche chi voleva comprarne una. E poi il governo e le sue decisioni in merito agli incentivi, poco chiare e poco pubblicizzate, se non addirittura inesistenti per alcune categorie. Non esistono incentivi per i cinquantini, ad esempio, e così ci sono ancora in circolazione modelli euro zero, superinquinanti e probabilmente anche poco sicuri. In cima alle seppur basse classifiche di vendita restano gli stessi modelli dello scorso anno (Kymco Agility, sia 125 che 150 e TMax) ma spuntano alche alcune novità come la Aprilia Dorsoduro e due Yamaha, il Ténéré e la XJ6-N.

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