Fuoristrada

Debutto Mercedes per il ritorno di Sex and City.

Mercedes

Mercedes


Da oggi, le quattro affascinanti newyorkesi saranno presenti in tutti i cinema per il continuo della serie cult che per la sua particolare trama ha catturato l’interesse di milioni di fan.
La è incentrata su queste donne che vivono nella grande mela; nel corso di questa seconda parte si viaggerà insieme alle amiche che decidono di raggiungere una meta tutta esotica e perciò, faranno un viaggio in una lussuosissima Limousine Maybach.
Nella City, invece, ognuno dei personaggi, nel sequel ostenta la propria ricchezza, possedendo veicoli di grande prestigio: Samantha, biondissima canadese, usa la Classe G, mitico con la Stella.
Mr. Big, il primo, celebre fidanzato della giornalista tutto pepe Carrie, guida per l’isola di Manhattan con la S 400 HYBRID e non solo, anche con la Star Mercedes-Benz, Classe E Cabrio. E’ un debutto assoluto per la Mercedes che da stasera occuperà gli schermi della seconda serie di Sex and City.
Foto by blogmotori.com

Nuova Ducati HYPERMOTARD 796

Questa è la nuova creatura della Ducati che sarà in vendità da Novembre al prezzo di 7.990 €. La novità che si può scoprire già dal nome è il nuovo motore di 796 di cilindrata, bicilindrico, un Desmodue che raggiunge una potenza di 81 CV. Le caratteristiche di questo motore sono la fluidità di erogazione senza rinunciare alla potenza classica di una Ducati. L’ omologazione è Euro 3. La linea è aggressiva, molto curata nei dettagli. La sella è più bassa del modello 1100, per aumentare la comodità e per poter sempre posare i piedi per terra senza difficoltà. La moto è disponibile anche nel classico Rosso Ducati che non può mancare di certo. Il prezzo è così basso perchè Ducati ha deciso di raddoppiare l’ ecoincentivo e di portarlo a 100 € così si passa da 8.990 € ai 7.990 € a cui può essere prenotata.

Motocross of Nations Italia 6°

Una buona prova dell’ Italia al Motocross of Nations vindi dagli Usa. Il sesto posto finale poteva essere migliore ed è il frutto di una vittoria di Cairoli e 2 podi di Philippaerts. I problemi sono arrivati con i risultati scadenti della Mx2 dove Guarneri con tutto l’ impegno non è stato competitivo a differenza dei piloti della Francia arrivata seconda che ha avuto in Musquin un buon protagonista, due volte quinto. Il terzo posto della genrale va al Belgio, grande scuola di crossisti che non tradisce mai. Quello che fa più male è vedersi davanti la Germania che certo non può essere considerata più forte. Un peccato tutto sommato visto che si correva anche in casa a Franciacorta. Una pista che non ha vavorito gli italiani che non la conoscevano come gli altri. Il buon Cairoli non ha deluso e ha vinto davanti anche agli americani dimostrando di non avere nulla da invidiare ai colleghi di oltreoceano.

Musquin domina in Brasile

La MX2 è giunta al suo epilogo ed è finita con una grande prova di forza di Musquin che vinge le due gare e, quindi, il Gp di Brasile mostrando ancora una volta tutta la sua superiorità in questa stagione. Il francese poteva anche controllare i suoi avversari, ma ha preferito vincere e togliersi una doppia soddisfazione. Il podio è stato completato da tedesco Roczen e da un’ altro francese Frossard. Nella classifica generale con la prima posizione ovviamente di Musquin, il secondo posto è antato al portoghese Goncalves che se non fosse partito male avrebbe potuto dare molto filo da torcere a Musquin. Terza piazza per Paulin che è stato abbastanza regolare per tutta la stagione ma senza grandi acuti. Quarto posto per il nostro Guarneri, una posizione più che dignitosa sperando in una sua crescita nella prossima stagione.

L’ ultima di MX1 a Desalle

L’ ultima gara della stagione si è disputata in Brasile, con Cairoli già campione del mondo e quindi poco motivato che si è piazzato solo al 9° posto. La vittoria del Gp è andata al belga della Honda Desalle, alle sue spalle Ramon e Nagl. Philippaerts è sesto complessivamente e perde dei punti importanti, infatti Nagl si aggiudica il secondo posto della classifica generale e Desalle grazie a questa vittoria sorpassa Philippaerts al terzo posto, un peccato perchè comunque sarebbe stato un piazzamento prestigioso per l’ ex campione mondiale. Adesso si attende il grande evento il RED BULL MOTOCROSS OF NATIONS FRANCIACORTA che è previsto per il 4 ottobre, un appuntamento imperdibile per gli appassionati italiani che potranno festeggiare Cairoli.

Musquin vince anche in Olanda

Si è corsa anche la MX2 come di consueto e una consuetudine è anche la vittoria del francese Musquin. Un secondo e un primo posto gli sono valsi la vittoria complessiva con 47 punti conquistati contro i 45 di Goncalves suo principale rivale nel mondiale frutto di un primo e un terzo posto. La certezza matematica pe Musquin non c’ è ancora, ma quando manca solo una gara alla fine del mondiale appare molto difficile il recupero del portoghese a meno di clamorosi errori del capo classifica. Terzo complessivo il tedesco Roczen. Il mondiale vede ovvimanete Musqun al comando con 490 contro i 468 di Goncalves, come detto la matematica non preclude nulla al portoghese ma la logica dice che il mondiale è già segnato.

Aprilia SX 125


Aprilia SX è una è la versione motard della rx. Con la “cugina” ha in comune il bellissimo design dove ogni componente compreso il motore crea un insieme armonico e diverse componenti tecniche. Questa versione è più adatta ai percorsi misti, con i pneumatici sportivi della Pirelli. Le ruote sono da 17″, il motore è un monocilindrico due tempi, raffreddato a liquido che ha ottime prestazioni combinate al rispetto delle normative Euro3. La velocità massima dichiarata è 115 Km/h. I dischi dei freni sono dotati, di pinze flottanti all’ anteriore e al retrotreno. Buono anche il prezzo base 4.500 €.

Paulin vince la MX2

La gara della Rep. Ceca ha riservato delle amarezze per il capo classifica del mondiale Musquin, alla fine solo nono, e consente agli inseguitori di riavvicinarsi sensibilimente. Paulin sulla Kawasaki ha vinto il gp con un primo posto in gara due e ancora più importante il portoghese Goncalves si è insediato in seconda posizione. Gara uno è andata bene per Musquin arrivando secondo dietro al tedesco Roczen, terza piazza per Goncalves. Buon settimo posto per Monni, Guarneri 12°. In gara due Musquin è arrivato 28°, mentre Paulin ha vinto e Goncalves è giunto terzo. I nostri piloti sono arrivati complessivamente 8° Monni e solo 14° Guarneri. La classifica mondiale vede il vantaggio di Musquin ridursi a 20 punti su Goncalves 443 a 423, terzo Paulin con 415, scende sempre più Guarneri ora quarto con 373 punti. Si preannuncia un finale di stagione molto serrato.

Nella Rep. Ceca vince Desalle

Il belga Desalle era davvero ispirato sulla pista della Rep. Ceca e con una vittoria in gara due e un secondo posto in gara uno si è aggiudicato la vittoria del Gp. Per quando riguarda i nostri portacolori Cairoli non è stato brillantissimo, forse ha guardato alla classifica e non ha voluto rischiare, comunque un sesto e un secondo posto parziali nelle due gare gli sono valsi il quarto complessivo nel gp. Due terzi posti per Philippaerts e terzo complessivo. Il pericoloso tedesco Nagl si è aggiudicato il secondo posto complessivo e ha guadagnato qualche punto nella classifica generale su Toni Cairoli. Nel mondiale Cairoli è sempre primo con 503 punti che precede Nagl a quota 458. Al terzo posto Philippaerts conserva solo due punti di vantaggio si Desalle, 428 per l’ italiano e 426 per il belga.

MX1 Nelle prove in Rep. Ceca il primo è Desalle

La MX1 arriva in Rep Ceca e nelle prove che si sono svolte ieri il primo è stato Desalle belga della Honda. Secondo il tedesco Nagl rivale numero uno di Cairoli che si è piazzato solo al 9° posto. Le prove in queste gare mostrano quale potrebbe essere il ritmo di gara, la posizione del siciliano potrebbero preoccupare ma già nell warmup di oggi si è ripreso la prima posizione. Tornando alle prove ufficiali al settimo posto troviamo Philippaerts, pronto a tornare tra i protagonisti. Terzo il compagno di squadra di Cairoli ovvero Leok.