Fuoristrada

Nel 2010 Cairoli passa in KTM

Sembra ormai certo il passaggio di Toni Cairoli dalla Yamaha alla KTM per la stagione 2010. Un passaggio molto importante perchè riguarda anche io suo team, il Red Bull De Carli. Una nuova sfida per il pilota siciliano, oggi in testa al mondiale e con grandi opportunità di conquistarlo. I suoi compagni di squadra dovrebbero essere Goncalves, il posrtoghese sta facendo molto bene in MX2, e il tedesco Nagl che è il principale rivale di Cairoli in questa stagione. La KTM avrebbe così una super squadra con i due piloti più forti della classe regina, senza scordare un certo Musquin che sta dominando in MX2.

Nella MX2 domina Musquin

Musquin continua la sua cavalcata trionfale nella classe MX2, sembra di un’ altra categoria. In Belgio ha vinto sia gara 1 che gara 2, aggiudicando si anche il Gp. Dietro al francese della KTM si è piazzato Roelants, belga, come il terzo classificato Verbruggen. Per quanto riguarda gli italiani Guarneri si è piazzato all’ 8° posto, Monni al 9°. In gara uno Guarneri è giunto settimo e Monni nono, buona la prova di Goncalves, i portoghese si è aggiudicato la seconda posizione. Ih gara 2 Guarneri è stato9° e Monni 10°. La classifica generale recita 1) Musquin 421, 2) Goncalves 383, 3) Paulin 372, 4) Guarmeri 357.

MX1 de Dycker vince in Belgio

Nella MX1 il fattore casa incide parecchio, dopo il tedesco Nagl che fa molto bene in Germania, il belga de Dycker si aggiudica la gara di casa. Secondo nel gp è Nagl e terzo Cairoli, in pieno controllo in funzione della classifica generale. In gara uno de Dycker vince con un buon margine su due suoi connazionali Desalle e Ramon, quarto l’ ottimo Coppins e quinto Cairoli, non nella sua gara migliore. Al settimo posto si piazza Philippaerts. In gara due domina il tedesco Nagl si KTM sul nostro Cairoli, terzo un costante de Dycker. Philippaerts è ancora nelle posizioni di rincalzo, al decimo posto, un prova anonima, la ripresa del campionato non è felice per lui. Complessivamente nel GP Philippaerts è solo 9°. La classifica generale vede sempre Cairoli con 466 punti, secondo Nagl con 415, terzo Philippaerts con 388.

KTM 50 SX

Quando si vuole cominciare a gareggiare, i giovanissimi hanno a disposizione dei mezzi che non hanno nulla da invidiare alle moto dei campioni affermati. Una di questa moto è la KTM 50 SX. Il motore è monocilindrico 2 tempi da 50 cc di cilindrata. Il telaio, totalmente rivisitato, è un monotrave sdoppiato in acciaio. La cura che KTM ha messo in questa minimoto lo dimostra la qualità delle sue componenti,ad esempio il carburatore è Dell’Orto PHBG 19 BS, la forcella è Marzocchi da 32 millimetri di diametro. Il peso, a vuoto di benzina, è di poco inferiore ai 40 kg. Una minimoto molto guidabile e guizzante.

HM CRF 250R ’09


Il connubio Honda Montesa sforna sempre grandi moto da cross. La CRF 250R ’09 è un gioiello di tecnica e prestazioni, che è stato migliorato in diverse parti. Il motore monocilindrico 4 tempi ora è in grado di sviluppare una maggior potenza ai regimi medio bassi. Il peso è stato ridotto anche grazie al nuovo design dei freni a diversi particolari alleggeriti. Le sospensioni sono della Showa, all’ anteriore la forcella rovesciata da 47 mm a cartuccia con doppia camera, al retrotreno il monoammortizzatore regolabile nella compressione sia per le basse velocità che per le alte velocità. Il cambio ha subito alcune modifiche, soprattuto nella costruzione degli ingranaggi cha lo compongono, il tutto per rendere il cambio di marcia più dolce e limitare l’ uso della frizione. Anche l’ estetica ha il peso, così HM ha creato la versione nera “limited edition”, il prezzo è di 7.690 € per la nera e 7.590 € per la classica rossa.

Malaguti X3M Motard 125


Una piccola Motard, simpatica e completa di tutta la tecnolgia che serve e che consente anche ai più giovani di divertirsi in percorsi diversi dal solito. L’ immaggine è abbastanza aggressiva e piacciono i cerchi con le tre razze. Il cuore della X3M è un motore Yamaha da 124 cc Euro 3 , raffreddato ad aria. Interessante il computer di bordo multifunzionale dotato di tachimetro, contagiri, contachilometri parziale e totale, velocità e velocità media, tempo, di accelerazione da 0 a 40 km/h, tensione batteria, orologio e cronometro. La forcella anteriore è la classica tele idraulica con steli da 36 mm e una corsa di 175 mm, mentre quella posteriore è composta dal forcellone oscillante e dal mono ammortizzatore idraulico. I colori disponibili sono bianco e titanio ed esiste anche la verzione enduro.

Mx1 in Svezia primo Nagl secondo Cairoli

Nagl il vincitore su KTMUn primo e un secondo posto valgono la vittoria del GP di Svezia al tedesco Nagl davanti a Cairoli. Il siciliano ha vinto gara due, ma in gara uno ha avuto difficoltà a sorpassare prima Philippaerts e poi non è riuscito ad agguantare la terza piazza di Desalle. Nagl sta diventando un pilota pericoloso per la generale anche se Cairoli è capace di vincere ogni gara. Terzo del gp è de Dycker e quarto Philippaerts, sempre meno protagonista. Nella classifica generale Cairoli ha 428 punti, Nagl si porta a 375, Philippaerts a 363 con Desalle a 345.

MX2 in Lettonia vince Goncalves

Il vincitore GoncalvesNella classe MX2 di cross vince il portoghese Goncalves, sicuramente uno dei protagonisti della stagione. La sua vittoria però non toglie molto al primo della classifica il francese Musquin che si piazza secondo e incamera altri punti preziosissimi. Il pilota transalpino della KTM ha meritato di essere al comando e una vittoria del mondiale appare probabile e anche giusta. L’ altro francese Paulin giunge terzo, il nostro Guarneri si colloca in quinta posizione, per lui una stagione regolare e sempre a buoni livelli, ma fino ad ora gli è mancato l’ acuto per vincere. La classifica generlae vede Musquin al comando con 371 punti, secondo Paulin con 322, sorpasso di Goncalves su Guarneri, il portoghese ha 301 punti, il nostro pilota 296.

Troppo Cairoli per tutti

Ancora una affermazione do forza e classe per Antonio Cairoli nella MX1. Questa volta la terra di conquista del siciliano è la Lettonia. Pista sconosciuta a tutti e condizione ideale per far vedere chi è il più forte, quindi non poteva che vincere Cairoli. In gara uno gli è sfuggita la vittoria per non aver attaccato un attimo prima e arriva secondo dietro a Desalle, promettente francese, terzo Coppins. In gara due non c’ è storia e vince con sicurezza davanti ancora all’ ottimo Coppins a al belga de Dycker. Per l’ altro nostro pilota Philippaerts solo un sesto posso complessivo, specchio di una stagione non certo al livello della scorsa, in cui ha vinto il mondiale. Nella generale sempre al comando Cairoli con 385 punti, Philippaerts purtroppo cede la seconda posizione a Nagl per un punto 328 a 327.

Roczen vince la MX2 in Germania

Roczen, un tedesco, vince in Germania il Gp della MX2. Un successo speciale per questo pilota e importante in chiave mondiale perchè frena parzialmente la fuga di Musquin, terzo nel Gp. Il francese è riuscito a vincere gara 2, ma in gara uno è arrivato 6°, mentre ha vinto un altro francese Frossard secondo complessivamente. Guarneri è sesto nel Gp e francamente sembra difficile che possa insidiare la testa del mondiale a meno di un finale di camionato strepitoso. La generale vede sempre Musquin in testa a 324, secondo Paulin con 286, terzo Guarneri a 264.