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Aoyama ottiene la Pole

Aoyama non intende cedere il suo primo posto della classifica generale della 250 e dopo le brutte prove degli ultimi Gp si è risvegliato in Malesia, la prova è il miglior tempo stampato nelle prove ufficiali. Il giapponese della Honda ha un vantaggio di punti limitato rispetto al nostro Simoncelli che però in questa pista è in crisi, il suo ottavo tempo a oltre un secondo dal nipponico è il segno di una moto non a posto e certamente non competitiva per il successo. Anche Bautista non è stato molto brillante con il suo 5° posto, ma lasua situazione di classifica generale è quasi disperata. Il secondo posto delle prove è andato al francese Cluzel, e il terzo posto in griglia è occupato da Di Meglio. Pasini è solo 12°.

Rossi in Pole a Sepang

Rossi ottiene il miglior crono nelle prove ufficiali del GP della Malesia e comincia a pregustare il titolo mondiale. Rossi ha girato fortissimo e ha rifiliato oltre mezzo secondo al secondo, ovvero il suo rivale Lorenzo. I due lotteranno domani per la vittoria e Lorenzo per tenere accese le residue speranze di titolo. In terza posizione Dani Pedrosa, ormai abbonato a questa piazza, mentre Stoner è solo quarto con un distacco di quasi un secondo che non fa presagire una gara di testa. Capirossi ha concluso le prove con una ottima quinta posizione e dietro Toni Elias che sta dimostrando di meritare una sella nella MotoGp anche nella prossima stagione.

125 Smith davanti a tutti

Anche la 125 ha svolto le sue prime prove libere a Sepang e anche se il titolo è già stato assegnato a Simon ci sono sempre delle gare prestigiose che possono arricchire la carriera di un pilota. Così Smith ha assorbito la delusione per non essere riuscito nella rimonta ed è partito subito al massimo mettendo tutti dietro in questa sessione del venerdì. Seconda posizione per il giovanissimo spagnolo Marc Marquez. Simon nonostante la vittoria iridata è ancora competitivo e ottiene il terzo tempo. Quarto posto per Nico Terol che cerca di soffiare la seconda posizione mondiale a Smith.

Sepang nella 250 Aoyama torna primo

Aoyama comincia bene il fine settimana di Sepang conducento le prove libere del venerdì. Si sa che non sono molto significative, ma partire col piede giusto è sempre positivo. Ancora più positivo in considerazione della scarsa vena mostrata oggi da Bautista e soprattutto da Simoncelli. Lo spagnolo ha chiuso in quinta posizione, ma con un distacco considerevole nel tempo, Simoncelli invece è addirittura decimo e ha del bel lavoro da fare per migliorare le prestazioni della sua Gilera. Vedremo se SuperSic riuscirà in un’ altra impresa.

Gp di Malesia prime libere e in testa c’ è Lorenzo

A meno di una settimana dalla vittoria di Stoner in Australia si è nuovamente in pista in Malsie e precisamente sulla pista di Sepang per le prove libere. In testa si rivede Lorenzo che cerca di dimenticare la caduta della settimana scorsa e prova un disperato rilancio per il mondiale. Queste prove sono solo un antipasto, con diversi piloti non al meglio. Stoner che è secondo e molto vicino ha ancora problemi di grip, il che fa presagire cosa potrebbe fare nel caso in cui dovesse risolverli. Tewrza posizione per Pedrosa che ormai è abituato a essere il meno importante tra i “Big”. Solo quarto Rossi che è molto cauto e dice di puntare al podio, vedremo se è solo pretattica o se davvero non si sente pronto per vincere anche la gara, il suo vantaggio nella generale gli consente anche di fare qualche piccolo calcolo.

Motogp 2010 ecco la nuova Inmotec GPI 10


Inmotec GPI 10 sarà la prima moto interamente spagnola a prendere parte alla Motogp. Una noviità che aprescindere dalla nazionalità farà sicuramente piacere visto il risicato numero di piloti e di moto di questa stagione. La casa costruttrice di questa moto si chiama Inmotec Consultora Técnica S.L e come detto è spagnola, con la sede in cui è nato il progetto situata a Pamplona. Il progetto è nato 3 anni fa e ora la moto sta girando nella pista di Navarra pilotata da Ivan Silva, che ha avuto buone impressioni sia sul motore che sulla ciclistica. Il direttore del team è Oscar Gorria. La presentazione ufficiale della moto avverrà durante il Gran Premio Generali de la Comunitat Valenciana.

Superbike al duello finale

Si è arrivati infine all’ ultima gara del mondiale Superbike a Portimao (Portogallo), e come se il copione fosse stato scritto da un abile sceneggiatore, la sfida tra i due pretendenti al titolo Haga e Spies è ancora tutta da decidere. Certo Haga parte con un vantaggio di punti che dovrebbe metterlo al sicuro a meno di disastri clamorosi, ma questa stagione è stata ricca di ribaltoni. L’ inizio ha visto Haga dominare e a quel punto il mondiale sembrava segnato, poi una caduta e i problemi fisici lo hanno limitato. Nello stesso periodo esplodeva Spies, già grandissimo nelle Superpole, che finalmente otteneva anche vittorie in gara a ripetizione e si portava al comando della generale. A questo punto Haga ha reagito e forse lo statunitense ha sofferto un po di pressione. La sfida è anche tra Ducati e Yamaha, due case che tra Motogp e Superbike stanno segnando segnando questa fase del motociclismo mondiale, dopo la dittatura Honda durata anni nel motomondiale. La Ducati invece è padrona in Superbike e cerca di riconfermarsi per l’ ennesima vlta.

Superbike il Kawasaki Superbike Racing Team completa la squadra

Continua a delinearsi la griglia della prossima stagione del mondiale Superbike, con i vari team che completano il line up. Anche Kawasaki ha chiuso il suo duo di piloti con Tom Sykes che si affiancherà al grande colpo del mercato Vermeulen. Il pilota australiano torna tra le derivate di serie dopo una esperienza nella Motogp in chiaro scuro, ma in cui ha fatto intravedere delle potenzialità che non si sono del tutto sviluppate. Con questi due piloti la Kawasaki fa un bel passo in avanti nella competitività, perchè nella Superbike i piloti fanno una gran differenza. Inoltre la casa giapponese vonta di affidare ai suoi piloti un pacchetto decisamente competitivo, sicuramente più del passato, lo stesso Vermeulen si è dichiarato fiducioso e contento della nuova esperienza.

Aprilia arriva a 35 mondiali vinti

Domenica scorsa a Phillip Island Simon ha conquistato il titolo mondiale della 125 e, non poteva essere diversamente, era in sella una Aprilia. La casa di Noale aveva già conquistato il titolo costruttori della stessa classe 125 e con questo successo è arrivata alla ragguardevole cifra di 35 titoli iridati vinti, 18 titoli piloti e 17 costruttori. La storia della Aprilia nel moto mondiale è costellata di tanti successi, soprattutto nelle classi di cilindrata minore dove nelle ultime stagioni non ha avuto rivali. Grande soddisfazione ovviamente da parte dei responsabili del settore corse ed in particolare di Leo Francesco Mercanti, responsabile Racing del Gruppo Piaggio. Aprilia è l’ eccellenza della tecnica italiana nel mondo.

125 Simon Campione del Mondo

Doppio colpo per Simon che vince e ottiene anche il titolo iridato, un titolo meritato per chè è stato molto continuo in tutto il campionato e non ha avuto rivali in grado di infastidirlo veramente. Il duello per la vittoria e co il rivale per il mondiale Smith che alla fine è secondo e deve arrendersi, terzo posto per Sabdro Cortese anche lui molto bravo in rimonta. le prossime due gare saranno una passerella per lo spagnolo campione del mondo.