Pista

Moto Gp: lotta tra spagnoli a suon’di punteggi.

Lorenzo e Pedrosa

Lorenzo e Pedrosa


La gara se la stanno giocando Lorenzo e Pedrosa, ieri hanno corso lungo il circuito de Aragón ed al momento, i due spagnoli si trovano rispettivamente al primo e secondo posto nella graduatoria dei potenziali vincitori del gran premio.
I due, però non si lasciano abbattere dalla differenza di punti, poichè matematicamente è ancora tutto possibile, questo è ciò che sottolinea il vincitore delle gare sostenute in Indianapolis e Misano; in quanto, la loro differenza è solo di 56 punti.
C’è da dire comunque che lungo il circuito spagnolo, il match è stato vinto da un padrone di casa di tutto rispetto Jorge Lorenzo, il quale rispetto al collega aveva un metro di vantaggio, ma quel poco, gli è bastato per salire su podio.
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Ferragosto 2010 al circuito di Brno.

Circuito di Brno

Circuito di Brno


Domenica 15 agosto, la Repubblica Ceca aprirà le sue porte alla gara di Moto Gp, quello di Brno è uno dei circuiti più particolari dal punto di vista agonistico, infatti lo rendono tanto caratteristico per le 8 curve posizionate verso destra e le 6 a sinistra che rendono il percorso dei piloti notevolmente pericoloso, per una lunghezza tatale di circa 5.000 Km ed il rettilineo di 636 metri.
In vista della gara del prossimo Ferragosto si stanno iniziando a scaldare i vari piloti coinvolti in quest’importante incontro, i quali sono i due spagnoli Lorenzo e Pedrosa, Stoner è un altro mattatore delle varie gare, insieme al “Dottore” Valentino Rossi, il quale nonostante l’infortunio, con la sua lodevole forza di volontà sta dando il massimo per combattere per ottenere un posto nel podio finale; out, invece Andrea Dovizioso e Texas Terror.
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Vallelunga si prepara alla Michelin Power Cup.

Michelin Power Cup

Michelin Power Cup

Sabato 22 e domenica 23 maggio a Vallelunga si realizzerà la Michelin Power Cup presso l’autodromo “Taruffi”. La gara, organizzata dal Motor Club della capitale, si collega al primo Trofeo della città di Otricoli.
Durante questa competizione vi sarà un calendario ricco di appuntamenti destinato agli amanti della velocità e delle competizioni tra veicoli.
Già dalla giornata di venerdì 21 maggio si darà luogo alle prove per permettere ai concorrenti di testare il terreno romano su cui si dovrà cimentare il proprio veicolo, invece sabato dalle 10,45 si darà il via alle prove cronometriche, sulla base delle quali poi si conferirà l’ordine di partenza della gara vera e propria del giorno sucessivo.
Domenica 23 maggio la classe 600 inizierà a gareggiare alle ore 14,00, mentre la classe 1000 alle 15,00.
foto by grandain.com

Cal Crutchlow, campione Supersport e nuovi test

crutchlowMentre domenica scorsa Cal Crutchlow ha vinto il campionato del mondo della classe Supersport, in questi giorni è già partita la nuova stagione della Superbike con i test a Portimao. Lo stesso Crutchlow ha gareggiato con la Yamaha ufficiale e si è visto il ritorno di Toseland dalla motogp. Il britannico era in sella a una Yamaha e ha segnato il settimo tempo assoluto. La fine di questa stagione ha visto Rea e Fabrizio grandi protagonisti e si sono candidati a un 2010 da titolo. La paertenza conferma le loro ambisioni, Rea su Honda è primo, Fabrizio su Ducati è secondo. Il grande deluso della stagione Haga che ha perso sconsideratamente all’ ultima gara si è piazzato quarto, mentre il campione del mondo Spies che sarà protagonista nella Motogp ovviamente non c’ era. Il nuovo pilota della Honda Neukirchner è stato protagonista di una buona sessione di prove ed è ottavo.

Spies vince il mondiale Superbike

Un quinto posto in gara due è stato sufficente a Spies per vincere il mondiale Superbike. Niente male per un esordiente, lo statunitense, infatti, è al primo campionato del mondo del mondo nelle derivate di serie. Haga in gara due ha ottenuto un secondo posto inutile, dietro al compagno di Team Fabrizio, ma anche la vittoria non sarebbe bastata. Uan occasione incredibile persa dal giapponese che arrivava a questa gara in una condizione invidiabile e che non ha mai risolto i problemi della sua Ducati. Al terzo posto ancora un ottimo Rea che si propone come protagonista a partire dalla prossima stagione. Biaggi in questa seconda gara non è stato brillantissimo, ma il suo terzo posto non è da buttare.

Superbike gara1 a Spies

SpiesColpaccio di Ben Spies che vince gara 1 e si riprende la vetta della classifica del mondiale grazie al concomitante ritiro di Haga. Per il giapponose non poteva esserci risultato peggiore, lui che poteva gestire ora deve fare una amgia in gara due se vuole voncere quel mondiale che gli è sempre sfuggito in tutta la carriera. La seconda posizione è stata conquistata da Rea che in questo fine settimana ha mostrato grande velocità fin dalla prima sessione di libere. Terza posizione per Max Biaggi che quando arriva la gara è sempre molto concreto e solido. La quarta e la quinta posizione sono accupate da due ducatisti Byrne e Fabrizio che nella superpole erano stati ben più efficaci.

Simon insaziabile, vince anche a Sepang

Simon non ha perso le motivazioni, anzi sembra essere ancora più “gasato” dalla vittoria del mondiale e si impone anche nella gara di Sepang, confermando ancora una volta, se c’ era bisogno, il suo dominio sulla categoria. A poco più di un secondo dietro di lui, Smith, nel duello che ha caratterizzato la stagione. Sicuramente il britannico sarà un grande protagonista delle prossime stagioni, ma per quest’ anno ha dovuto inchinarsi allo spagnolo. Smith si tiene la seconda posizione nel mondiale, perchè Terol è arrivato solo quinto. L’ ultimo gradino del podio è andato a Espargarò ennesimo spagnolo della folta e aggierrita pattuglia della 125. Per quanto riguarda gli italiani non è stata una giornata di gloria con Iannone che giunge al traguardo in ottava posizione e Zanetti decimo.

Portimao, warm up della Superbike

SpiesSi è svolto in mattinata il Warm up della superbike molto importante per verificare se gli equilibri sono gli stessi di ieri o se sono state trovate delle soluzioni migliori. In particolare Haga ieri era solo decimo, decisamente meglio la sua posizione di oggi, il giapponese si è piazzato quinto con un distacco di circa 4 decimi da Spies che si è confermato il più veloce. E’ riapparso molto veloce Rea sulla Honda che si è messo subito dietro allo statunitense della Yamaha. Terza piazza per Fabrizio che sta confermando di essere in palla in questo fine settimana. Ottima conferma anche per Byrne che ha fatto segnare il quarto crono della sessione.

Aoyama vince a Sepang

Il giapponese Aoyama su Honda vince la gara della Malesia e fa un passo importante verso la conquista del titolo iridato della 250. Simoncelli ha fatto una buona gara viste e considerate le difficoltà delle prove ufficiali, arrivando in terza posizione ma perde punti preziosi. Il distacco del pilota della Gilera in classifica generale sale a 21 punti e con una sola gara al termine della stagione le speranze di rimonta sono ridotte a un lumicino. Bautista che fino alla scorsa gara era in piena lotta si vede tagliato fuori nell’ arco di una settimana, ieri non ha concluso la gara e quindi oggni sogno di gloria mondiale è precluso. La seconda posizione è andata allo spagnolo Barbera su Aprilia, sul filo di lana ha beffato Simoncelli. Barberà ha superato Bautista al terzo posto della classifica generale.

Sepang, Rossi vince il mondiale, Stoner la gara

A Sepang viene scritto un altro pezzo della storia del motociclismo e della leggenda di Valentino Rossi che ha vinto il suo nono mondiale in carriera. La gara si è svolta sotto la pioggia e Stoner ha dominato in sella alla sua Ducati vincendo per la seconda volta consecutiva dopo il suo ritorno e dimostrando che il vero rivale al titolo sarebbe stato lui. Rossi ha gestito perfettamente arrivando terzo, senza perdere la testa in seguito a una partenza non perfetta. Peggio do lui è partito Lorenzo che è in cappato anche una penalità e che alla fine è arrivato quarto consegnando il titolo all’ italiano. La seconda posizione del podio è andata a Dani Pedrosa che solo nei primi giri è riuscito a contrastare lo strapotere di Stoner, ma ben presto ha dovuto cedere al rivale australiano. Un peccato per Dovizioso che stava arrivando sul podio, ma poi è scivolato vanificando tutto.