Fallita Moto Morini.

Moto Morini

Moto Morini


L’accordo sfumato tra Paolo Berlusconi a capo della Nuova Garelli ed il sindacato, una serie districata di disaccordi hanno portato al fallimento l’importante brand romagnolo. Berlusconi aveva offerto una considerevole cifra: 2,8 milioni di euro, budget comprendente di diverse risorse, tra cui era stato prospettato anche l’assunzione di personale qualificato per la realizzazione dei prodotti, viceversa, la struttura nella quale si doveva operare veniva affittata.
La trattativa non va avanti, poichè i sindacati di Bologna avanzano la richiesta di mettere per iscritto di assumere nuove competenze, nè è conseguito che il giudice Atzori ha sentenziato il fallimento di Moto Morini.
Uno dei marchi più celebri d’Italia è molto probabile che verrà messo all’asta nella speranza di trovare il giusto acquirente che sappia come gestire una situazione tanto grave.

Un casco…per la vita

ebay by google.com

Amanti di moto, rally, etc..oggi avete la possibilità di acquistare un casco di un campione e non solo, voi acquistereste il casco e i vostri soldi andrebbero in beneficenza. Luca Scassa sin da piccolo aveva la passione per le moto, la stessa che lo ha portato a gareggiare e dopo diversi anni di attività lo hanno portato a gareggiare a livello agonistico fino a farlo diventare pilota professionista. Lo stesso che è stato campione italiano di SBK 2008 per aiutare un suo “ collega “ Luca Pellegrini, rimasto gravemente infortunato durante gli allenamenti, ha messo in vendita su E-bay all’ asta il suo casco con cui ha vinto due gare a Imola. Il ricavato andrà a favore del crossista così come altre iniziative prese da altri campioni del moto GP.

Una Kawasaki all’asta per i bambini del Nepal.

nepalKawasaki aveva indetto un concorso tra bikers e giornalisti delle due ruote per realizzare la grafica della Z 750: “K-reazioni instrada lo stile”. Tra le varie proposte, cinque sono state scelte come le migliori nelle categorie previste, ma la bella tra le belle è la Z 750 Glam Rock frutto della vena creativa della redazione di Due Ruote. La regina del concorso verrà realizzata a mano dalla società Dox Design e messa all’asta su e-bay, dal 23 febbraio al 2 marzo, nella sezione dedicata alle aste sociali. L’intero ricavato della vendita della moto verrà infatti devoluto a sostegno dell’Ai.Bi. (Associazione Amici dei Bambini) promotrice, tra gli altri, del progetto “Il Diritto di Essere Figlio” a sostegno delle famiglie nepalesi che, tramite insegnanti e assistenti sociali, si prende cura dei piccoli abbandonati o provenienti da genitori estremamente poveri. Ai.Bi si preoccupa di togliere dalla strada i bambini del Nepal e fargli frequentare la scuola.

Ferrari 900. All’asta l’unica rossa con due ruote.

Ferrari moto

La sua storia ha inizio nel 1990 quando David Kay scrive a Piero Ferrari per chiedere il permesso di costruire una moto che meritasse di vedere apposto il famoso Cavallino Rampante, già celebre e rinomato nel mondo automobilistico. Nel 1995 prende forma la Ferrari 900. Un 4 cilindri con 16 valvole in magnesio e alluminio; 5 marce, telaio tubolare in perfetta tradizione italiana; forcelle di Forcelle Italia e freni Brembo. Le si accredita una velocità di punta di 265 km/h anche grazie ai suoi 105 cavalli e ai 172kg a secco. Purtroppo però il suo posto non è in strada, ma sarà di certo in un museo. E non solo perchè lo raccomanda Bonhams, la casa d’aste, ma soprattutto perchè il prezzo del gioiellino si aggira intorno ai 300 mila euro..