Ducati, patrimonio dell’Emilia-Romagna.

Ducati

Ducati


Nonostante la grave crisi economica che sta attanagliando tutti i settori produttivi, tra cui anche l’azienda di Borgo Panigale, sono stati proposti obiettivi interessanti e confortanti soprattutto per i lavoratori che da tanti anni occupano specifiche manzioni all’interno della casa motociclistica.
Al meeting aziendale Ducati della scorsa settimana erano presenti diversi responsabili interni, ma anche esterni alla Ducati, come l’assessore regionale alle Attività Produttive Muzzarelli, il quale è stato l’artefice dell’incontro con i vertici Ducati per spianare la strada ad una delle società italiane più prestigiose dell’intera penisola.
Successivamente al meeting effettuato con Gabriele Del Torchio Presidente Ducati, l’assessore ha manifestato grande soddisfazione per i progetti che s’intendono portare avanti, in primis evitare la delocalizzazione, in quanto Bologna avrà sempre la propria centralità economica e produttiva, verrà rafforzata la collaborazione con la Regione e il Polo Universitario, ed i Centri di Ricerca per essere sempre al passo con i tempi ed elemento non di minore rilevanza, la presenza a partire dal prossimo anno di Valentino Rossi.

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Rossi svolta per Ducati.

Valentino Rossi

Valentino Rossi


Già da parecchio tempo si sentiva vociferare questa notizia che appareva semplicemente un chiacchiericcio, ma la novità è proprio quella: Valentino Rossi cambia brand, la sua bandiera non sarà più Yamaha, casa per la quale ha lavorato ben sette anni, bensì Ducati.
Rossi, dopo i tanti successi ottenuti con la Yamaha che dal 2004-2010 gli ha portato: 4 titoli mondiali, 108 GP corsi, 45 vittorie, 78 podi,
a fine anno andrà in casa Ducati.
Rossi decide così di salutare la sua amica M1 scrivendo una lettera di ringraziamento dedicata un pò a tutti coloro i quali gli sono stati vicino:
“È molto difficile spiegare in poche parole cos’è stato il mio rapporto con la Yamaha in questi sette anni. Tante cose sono cambiate da quel lontano 2004, ma soprattutto è cambiata lei, la mia M1.
All’epoca era una povera MotoGP da metà schieramento, derisa da buona parte dei piloti e addetti ai lavori.
Adesso, dopo averla aiutata a crescere e a migliorarsi, la vedo lì, sorridente nel suo box, corteggiata e ammirata, trattata insomma come la prima della classe.
La lista delle persone che hanno reso possibile questa trasformazione è lunghissima, ma io vorrei soprattutto ringraziare Masao Furusawa, Nakajima e il “mio”… Atusmi, in nome di tutti gli ingegneri giapponesi che hanno lavorato duro per cambiare faccia alla “nostra” M1.
J. Burgess e tutti i ragazzi della mia squadra che l’hanno accolta con amore sulle piste di tutto il mondo, e anche tutti i ragazzi e le ragazze che hanno lavorato nel team Yamaha in questi anni.
Adesso però è arrivato il momento di trovare nuove sfide, il mio lavoro qua è finito.
Purtroppo anche le più belle storie d’amore finiscono, ma ti lasciano un sacco di bei ricordi, tanti momenti paragonabili a quel primo bacio che ci siamo dati sull’erba di Welkom, dove lei mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha detto “Ti amo”.
(fonte comunicato ufficiale)
Foto by mondosportblog.com Leggi tutto »

Laguna Seca: Rossi ritorna sul podio.

Laguna Seca 2010

Laguna Seca 2010


Nonostante le situazioni in cui l’ormai celebre numero 46 si è ritrovato a causa del suo incidente al Mugello e dopo una precedente gara che lo ha visto solo quarto, ora a Laguna Seca “il dottore”ha conquistato il terzo gradino della competizione che, come ogni anno, gli porta puntualmente positivo.
La gara con Valentino è stata spettacolare come al solito, infatti il pilota era posizionato verso le ultime file, ma con la sua grande capacità di ripresa è riuscito a risalire verso i vertici della classifica, aggiudicandosi 90 punti totali.
Il podio l’ha ottenuto lo spagnolo Lorenzo Jorge, già dalla partenza in pole position, il quale con questa vittoria si trova a 210 punti che lo mettono sempre più con le spalle al sicuro per la sua leadership, mentre la medaglia d’argento è toccata a Casey Stoner.
Foto by sportlive.it Leggi tutto »

Test MotoGP a Losail

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A Losail di recente si sono svolti i test della MotoGP. I risultati perlano di uno Stoner al solito subito velocissimo in sella alla sua Ducati con telaio e forcellone in carbonio che è molto piaciuto al pilota austrialiano. Il polso però non ha ancora la mobilità necessaria e comincia a preoccupare anche Stoner. Dietro Valentino Rossi, nonostante il secondo di distacco, si proclama contento e sicuro per l’ avvicininamento all’ esordio del mondiale. Non sorride di certo Pedrosa che dopo la caduta dovrà opersarsi e salterà i prossimi test. Anche la Honda non sela passa benissimo e con tutti gli sforzi degli ultimi anni un’ altra stagione senza il mondiale sarebbe molto grave. Un cenno infine per Melandri, che in sella alla kawasaki mascherata ha chiuso i test lontano oltre 3 secondi. Il ritro della casa nipponica è rientrato, ma le prospettiveper il pilota italiano non sembrano rosee, tanto il lavoro da fare.

Rossi mi dovrebbe ringraziare. Parola di Max Biaggi.

max_biaggi_d4b3Max Biaggi torna a parlare del suo ex rivale e afferma che il campione lo dovrebbe addirittura ringraziare. Il merito è suo, sostiene, se la MotoGP ha il successo che ha. Prima, dice, il mondiale si trasmetteva su Tele+ e lo vedevano cinquecentomila persone. Lo definisce furbo e alla domanda: “in copertina insieme a Valentino?” chiede almeno sette-otto anni per pensarci. Non ci va leggero nemmeno con Shumacher e ironico afferma che la moto è un hobby molto pericoloso per chi non c’è mai andato.

Valentino cade in casa prima di partire per Sepang.

vale
Punti a mano e piede per Valentino Rossi che si è tagliato mentre chiudeva la sua casa per la partenza per la Malesia dove ieri sono iniziati i test ufficiali di Sepang. Raccontano che Vale stava chiudendo le tende quando è inciampato andando a cadere su un tavolo in vetro e mandandolo in pezzi. Valentino è arrivato comunque a Sepang.

CELEBR-8: in edizione limitata il casco di Valentino.

cascovale
Sarà disponibile in edizione limitata a partire dalla primavera 2009, CELEBR-8, il casco usato da Valentino per celebrare il suo ottavo titolo mondiale vinto a Motegi. La versione CELEBR-8 del GP-Tech, il top di gamma dell’Agv è stato disegnato, progettato e sviluppato con il supporto di Valentino e sarà distribuita in tutto il mondo. Il GP-Tech è leggero, con un’ottima ventilazione e un design innovativo e aerodinamico; prodotto interamente in Italia è anche rispettoso dell’ambiente perchè colorato con vernici ad acqua. Disegnati su CELEBR-8 ci sono l’8 e gli scacchi che si aggiungono agli altri immancabili simboli del campione, come il sole e la luna e il 46. Valentino userà questa versione celebrativa per tutti i test Invernali 2008/2009.